È uscito il mio nuovo romanzo, PÈCMÉN, per i tipi di Blonk. Grazie all’infaticabile lavoro e stimolo di Lele Rozza questa idea di libro, che mi ha tormentato per un decennio, ha trovato una forma compiuta.
Cosa è PÈCMÉN?
La storia di un ragazzino che si trova a vivere in un piccolo paesino dell’entroterra e che si prende di petto tutta la forza d’urto degli anni ottanta: gli home computer, il BASIC, i videogiochi, i Librogame, la Fininvest, i cartoni animati giapponesi, il mercato. E nello stesso tempo vive tutto quello che c’è fuori: la bestialità, gli odori, l’adolescenza, le bande, l’angoscia, il sesso.
Sembra la storia di formazione di un nerd, ma è piuttosto il racconto di come si è trasformata una generazione, delle nuove estetiche che sono arrivate a ridisegnare il nostro gusto, delle icone che hanno preso il posto di quelle degli anni precedenti.
Lo trovate sul sito dell’editore, su Amazon, un po’ dappertutto.
Figo… metto in carrello!
{e vado a ringraziare Lele per il “pungolo”}